1.1. La presente procedura di reclamo disciplina le modalità di esercizio e risoluzione dei diritti derivanti da difetti dell'applicazione web e del servizio digitale Stage.
1.2. Il fornitore del servizio Stage è:
BizWants s.r.o.
IČO: 21783713
DIČ: CZ21783713
con sede legale in Kaprova 42/14, Staré Město, 110 00 Praha 1, Repubblica Ceca
iscritta nel Registro delle Imprese tenuto dal Tribunale municipale di Praga, sezione C, fascicolo n. 406467
casella dati: 36uwf6x
e-mail: stage@bizwants.com
di seguito il "Fornitore".
1.3. I termini "Cliente", "Utente", "Consumatore", "Evento", "Piano", "Abbonamento", "Credito", "Addebito per eccedenza" e "Contenuto dell'Evento" hanno il significato indicato nei Termini e condizioni del servizio Stage.
1.4. La presente procedura di reclamo è un documento speciale che integra i Termini e condizioni di Stage. Essa prevale nelle questioni relative alla presentazione e alla risoluzione dei reclami, ma non può essere interpretata in modo da limitare diritti del Consumatore che non possono essere contrattualmente limitati o esclusi.
2.1. Il reclamo può essere presentato dal Cliente che è parte contrattuale del Fornitore.
2.2. Un Utente che non sia il Cliente può segnalare un problema tecnico o un difetto tramite un canale di contatto disponibile. Tuttavia, le richieste di riduzione del prezzo, rimborso, nota di credito o risoluzione del contratto devono essere esercitate dal Cliente, salvo che l'Utente sia autorizzato ad agire per suo conto.
2.3. Se una persona agisce per conto di una società, organizzazione o altro Cliente, il Fornitore può richiedere una ragionevole verifica dei suoi poteri di rappresentanza.
3.1. Può essere contestato un difetto di Stage, in particolare quando il Servizio non è conforme al contratto, al Piano ordinato, a una descrizione espressamente indicata, all'ambito concordato o alle caratteristiche che possono essere ragionevolmente attese in considerazione della natura del Servizio e delle limitazioni comunicate in anticipo.
3.2. In particolare, possono essere oggetto di reclamo:
3.3. Quando il Servizio è fornito continuativamente, il Consumatore può far valere un difetto che si manifesta o si verifica durante la durata dell'obbligazione contrattuale. In caso di fornitura una tantum, il Consumatore può far valere un difetto che si manifesta entro due anni dalla messa a disposizione del Servizio, nella misura prevista dalla legge.
3.4. Il Cliente professionale deve segnalare un difetto individuabile senza ingiustificato ritardo dopo averlo scoperto o dopo il momento in cui avrebbe potuto scoprirlo usando ragionevole diligenza.
3.5. Il Cliente professionale deve segnalare un'evidente discrepanza nella fatturazione entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento del relativo rendiconto, salvo diverso accordo. Restano impregiudicati i diritti che non possono essere contrattualmente limitati e i reclami derivanti da un errore occulto o sistemico dimostrabile.
4.1. Una singola o ordinaria imprecisione nella trascrizione automatica, traduzione, interpretazione o output vocale non è generalmente considerata un difetto se il Servizio nel suo complesso è conforme alla funzionalità concordata e alle limitazioni dell'elaborazione automatizzata comunicate in anticipo.
4.2. Non è generalmente considerato un difetto un problema causato, in particolare, da una delle seguenti circostanze:
4.3. Una breve interruzione trascurabile, una manutenzione programmata o un intervento di sicurezza non sono di per sé considerati un difetto. Interruzioni ripetute o non trascurabili possono tuttavia costituire un difetto in funzione della loro portata, durata, frequenza e incidenza sullo scopo concordato del Servizio.
4.4. Stage non garantisce il risultato commerciale di un Evento, il numero di partecipanti, il livello di coinvolgimento del pubblico, l'assoluta correttezza semantica di ogni formulazione automatizzata o l'idoneità di un output automatizzato quale unica base per situazioni legali, mediche, relative alla sicurezza, finanziarie o altre situazioni ad alto rischio.
4.5. Le esclusioni previste dal presente articolo non si applicano quando il problema è stato causato da una violazione degli obblighi del Fornitore, da istruzioni errate del Fornitore o da circostanze per le quali il Fornitore è responsabile in base a disposizioni imperative di legge.
5.1. Il reclamo può essere presentato:
5.2. Il reclamo si considera presentato quando perviene al Fornitore.
5.3. Il reclamo dovrebbe contenere in particolare:
5.4. Il Cliente non è tenuto a individuare la causa tecnica del difetto. È sufficiente descrivere adeguatamente come il problema si è manifestato durante l'utilizzo di Stage.
5.5. Se il reclamo riguarda un pagamento o una fatturazione, il Cliente dovrebbe indicare, ove possibile, il numero della fattura e l'identificazione del pagamento, checkout, ordine, Evento o ticket di assistenza.
5.6. L'incompletezza del reclamo non ne impedisce di per sé la presentazione se è possibile identificare il Cliente, il Servizio oggetto del reclamo e la manifestazione del difetto. Il Fornitore può chiedere al Cliente di integrare le informazioni necessarie per valutare e risolvere il reclamo.
6.1. Il Fornitore rilascia al Consumatore una conferma scritta della presentazione del reclamo, contenente in particolare:
6.2. Se il reclamo è presentato elettronicamente, la conferma può essere inviata in formato elettronico all'indirizzo di contatto del Consumatore o resa disponibile nel suo account.
6.3. Dopo aver risolto il reclamo, il Fornitore rilascia al Consumatore una conferma della data e della modalità di risoluzione e, ove applicabile, della riparazione eseguita e della relativa durata.
6.4. Se il reclamo viene respinto, il Fornitore fornisce al Consumatore una motivazione scritta.
6.5. Il Fornitore fornisce una conferma analoga al Cliente professionale se il canale di comunicazione utilizzato lo consente o se il Cliente lo richiede.
7.1. Nel valutare un reclamo, il Fornitore può utilizzare in particolare i registri operativi, di sicurezza, di audit, di pagamento e tecnici di Stage, i registri di attivazione dell'Evento, le lingue utilizzate, gli output attivi, l'utilizzo misurato, gli accessi, gli stati di errore e le comunicazioni con il Cliente.
7.2. Per i Clienti professionali, i registri tecnici di Stage sono considerati prove attendibili per valutare l'utilizzo e lo svolgimento del Servizio, salvo che il Cliente ne dimostri l'inesattezza.
7.3. Il Cliente deve prestare una collaborazione ragionevole e necessaria, in particolare consentendo la verifica dell'account, dell'Evento, del dispositivo, del browser, della connessione, dello stato del pagamento e dei registri tecnici pertinenti.
7.4. La verifica dell'ambiente digitale dell'Utente deve essere effettuata mediante mezzi tecnicamente disponibili che impongano all'Utente il minor onere possibile.
7.5. Il Fornitore non è tenuto a divulgare il codice sorgente, le procedure interne di sicurezza, i dati di altri clienti o informazioni la cui divulgazione comprometterebbe la sicurezza del Servizio.
7.6. Se il Cliente non presta la collaborazione necessaria neppure dopo essere stato invitato a farlo, ciò può rendere impossibile verificare o rimediare al difetto.
7.7. Nei confronti di un Consumatore, le conseguenze della mancata collaborazione si applicano soltanto nella misura consentita dalla legge e a condizione che il Consumatore sia stato chiaramente informato del dovere di collaborare e delle conseguenze della sua inosservanza.
7.8. Il Cliente deve adottare misure ragionevoli per limitare ulteriori perdite o costi, in particolare interrompendo un Evento manifestamente configurato in modo errato, ove ciò sia possibile e sicuro.
8.1. Se il Servizio è difettoso, la rimozione del difetto ha priorità, salvo che sia impossibile o comporti costi sproporzionati in considerazione dell'importanza del difetto e del valore del Servizio privo di difetti.
8.2. Il Fornitore sceglie il metodo tecnico di rimozione del difetto in modo da rendere il Servizio conforme al contratto e vi provvede gratuitamente per il Consumatore, entro un termine ragionevole e senza notevoli inconvenienti per il Consumatore.
8.3. In funzione della natura del difetto, il reclamo può essere risolto in particolare mediante:
8.4. Il Consumatore può richiedere una riduzione ragionevole del prezzo o recedere dal contratto in particolare quando:
8.5. Il Consumatore non può recedere dal contratto unicamente a causa di un difetto insignificante, salvo diversa disposizione di legge. L'onere di dimostrare l'insignificanza del difetto incombe al Fornitore nella misura prevista dalla legge.
8.6. L'importo della riduzione del prezzo o della parte di prezzo rimborsata corrisponde alla differenza tra il valore del Servizio privo del difetto e il valore del Servizio difettoso e, quando il Servizio è stato fornito per un determinato periodo, anche al periodo durante il quale il Servizio è stato fornito in modo difettoso.
8.7. Credito, nota di credito o prestazione sostitutiva possono essere offerti come modalità amichevole di risoluzione. Senza il consenso del Consumatore, tuttavia, non sostituiscono una prestazione pecuniaria alla quale il Consumatore ha diritto per legge.
8.8. Gli importi che il Fornitore è tenuto a rimborsare a causa di una prestazione difettosa sono restituiti senza ingiustificato ritardo, e comunque entro 14 giorni dall'esercizio del relativo diritto, utilizzando lo stesso metodo del pagamento originario, salvo che il Cliente accetti espressamente un altro metodo senza sostenere costi aggiuntivi.
8.9. La presente procedura di reclamo non disciplina il risarcimento dei danni o altre responsabilità ulteriori rispetto ai diritti derivanti dai difetti. Tali questioni sono disciplinate dai Termini e condizioni e dalla legge applicabile.
9.1. I reclami sono risolti senza ingiustificato ritardo.
9.2. Il Fornitore decide immediatamente sul reclamo del Consumatore e, nei casi complessi, entro e non oltre tre giorni lavorativi. Il periodo ragionevolmente necessario per una valutazione specialistica del difetto non è incluso in tale termine.
9.3. Il reclamo del Consumatore, compresa la rimozione del difetto, deve essere risolto e il Consumatore informato entro e non oltre 30 giorni dalla presentazione del reclamo, salvo che il Fornitore e il Consumatore concordino espressamente un termine più lungo.
9.4. Nel caso di un servizio digitale, il difetto deve essere rimosso entro un termine ragionevole tenendo conto della natura del Servizio, dello scopo per il quale il Cliente lo ha richiesto, della complessità della valutazione tecnica e della necessaria collaborazione dell'Utente.
9.5. Se il reclamo del Consumatore non viene risolto entro il termine legale o concordato, il Consumatore dispone dei diritti previsti dalla legge, in particolare della facoltà di richiedere una riduzione ragionevole del prezzo o di recedere dal contratto quando ricorrono le condizioni di legge.
9.6. Il reclamo di un Cliente professionale deve essere risolto entro un termine ragionevole corrispondente alla natura e alla complessità del difetto. Il termine di 30 giorni si applica al Cliente professionale soltanto se espressamente concordato.
10.1. Un reclamo di fatturazione deve identificare con precisione la voce contestata, l'Evento interessato, il tempo addebitato, la lingua, l'output o altro parametro misurato e il motivo per cui il Cliente ritiene errata la fatturazione.
10.2. Se viene accertato un errore di misurazione, un pagamento duplicato o altro errore dal lato del Fornitore, il Fornitore corregge la fatturazione e rimborsa o compensa l'eventuale pagamento in eccesso conformemente all'accordo e alla legge applicabile.
10.3. Una richiesta di rimborso che non sia fondata su un difetto del Servizio, su un diritto legale di recesso o su altro diritto previsto dalla legge costituisce una richiesta di compensazione commerciale volontaria.
10.4. La richiesta ai sensi dell'articolo 10.3 deve essere presentata entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento del relativo pagamento. Non sussiste alcun diritto legale alla sua accettazione, che è rimessa alla decisione del Fornitore.
10.5. Il termine di cui all'articolo 10.4 non limita in alcun modo i diritti legali del Consumatore, i diritti derivanti da una prestazione difettosa, i diritti in caso di fatturazione errata o altri reclami che non possono essere contrattualmente limitati.
10.6. Prima di avviare un chargeback o una contestazione del pagamento, il Cliente dovrebbe contattare il Fornitore e consentirgli di esaminare la questione.
10.7. Un chargeback ingiustificato non esonera il Cliente dall'obbligo di pagare il prezzo legittimamente dovuto e gli eventuali costi esigibili ai sensi del contratto e della legge applicabile.
11.1. La presentazione di un reclamo non rinvia di per sé la scadenza degli importi non contestati e correttamente addebitati.
11.2. Il Cliente è tenuto a pagare almeno la parte non contestata della fatturazione. Il Cliente può concordare con il Fornitore le modalità di gestione dell'importo contestato.
11.3. Nei confronti di un Consumatore, il presente articolo si applica soltanto nella misura in cui non ne limita i diritti inderogabili.
12.1. Se tra il Fornitore e un Consumatore sorge una controversia che non può essere risolta mediante accordo diretto, il Consumatore può presentare una proposta di risoluzione alternativa della controversia di consumo.
12.2. L'organismo competente è:
Ispettorato ceco del commercio
Ispettorato centrale - Dipartimento ADR
Gorazdova 1969/24
120 00 Praha 2
e-mail: adr@coi.gov.cz
12.3. La proposta può essere presentata dopo che il Consumatore ha fatto valere il reclamo direttamente nei confronti del Fornitore e la controversia non ha potuto essere risolta mediante accordo.
13.1. Se una disposizione della presente procedura di reclamo è in conflitto con un diritto inderogabile del Consumatore, si applica la relativa disposizione di legge e le restanti disposizioni rimangono impregiudicate.
13.2. Il Fornitore può modificare la presente procedura di reclamo, in particolare a causa di modifiche legislative, del funzionamento di Stage, delle procedure tecniche o dei metodi di comunicazione.
13.3. Il reclamo è disciplinato dal testo in vigore al momento della sua presentazione, salvo diversa disposizione della legge applicabile.
13.4. La presente procedura di reclamo entra in vigore il 2026-06-13.